Emmeline Pankhurst: chi era la leader delle suffragette e cosa ha ottenuto

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Emmeline Pankhurst, nata a Manchester nel 1858 e morta a Londra nel 1928, รจ stata la fondatrice e la guida della Women’s Social and Political Union, l’organizzazione delle suffragette inglesi che dal 1903 scelse l’azione diretta per ottenere il voto alle donne. Arrestata piรน volte, protagonista di scioperi della fame e di processi clamorosi, vide le donne britanniche conquistare un primo diritto di voto nel 1918. Morรฌ nel giugno 1928, poche settimane prima che una nuova legge rendesse il voto femminile identico a quello maschile.

Il suo nome torna ogni volta che si parla di diritti politici delle donne, e non sempre in modo neutro: per alcuni รจ l’eroina che costrinse un Parlamento sordo ad ascoltare, per altri la leader di una militanza che arrivรฒ a colpire la proprietร  con pietre e incendi. Questo ritratto ricostruisce la sua vita con le date delle fonti britanniche, dagli archivi del Parlamento al London Museum.

In breve

  • Nata Emmeline Goulden a Moss Side, Manchester, nel luglio 1858, morta a Londra il 14 giugno 1928.
  • Il 10 ottobre 1903 fondรฒ la WSPU nel salotto di casa, al 62 di Nelson Street; il motto era “Deeds not words”, fatti, non parole.
  • Fu imprigionata piรน volte tra il 1908 e il 1914; nel 1913 fu condannata a tre anni di lavori forzati e diventรฒ bersaglio del Cat and Mouse Act.
  • Nel 1918 le donne sopra i 30 anni con requisiti di proprietร  ottennero il voto; la paritร  con gli uomini arrivรฒ con l’Equal Franchise Act del 2 luglio 1928.
  • Dal 1930 una statua la ricorda accanto al Parlamento di Westminster, nei Victoria Tower Gardens.

Chi era Emmeline Pankhurst

Emmeline Pankhurst era una donna della borghesia di Manchester che trasformรฒ una lunga militanza suffragista in un movimento capace di occupare le prime pagine di tutto il Regno Unito. Nata Emmeline Goulden il 14 luglio 1858 a Moss Side, quartiere di Manchester, secondo la scheda di tutela della sua statua redatta da Historic England, crebbe in una famiglia politicamente impegnata. Il London Museum ricorda che si avvicinรฒ alla causa del suffragio femminile giร  a 14 anni.

A 21 anni sposรฒ Richard Pankhurst, avvocato di idee liberali, da cui ebbe diversi figli, tra cui le tre figlie che avrebbero segnato la storia del movimento: Christabel, Sylvia e Adela. Nel 1889 fondรฒ la Women’s Franchise League, un gruppo non militante che chiedeva il voto anche per le donne sposate, non solo per nubili e vedove. Secondo la Treccani, dopo una prima vicinanza al Partito liberale, nel 1892 si avvicinรฒ all’Independent Labour Party.

La morte del marito, nel 1898, la lasciรฒ con una famiglia da mantenere: per vivere lavorรฒ come ufficiale di stato civile, registrando nascite e morti. รˆ un dettaglio che spiega molto della sua attenzione concreta alla condizione delle donne, anche quelle lontane dai salotti.

Che cos’era la WSPU e che cosa significa “deeds not words”

La Women’s Social and Political Union era un’associazione di sole donne, indipendente dai partiti, nata per ottenere il voto con l’azione diretta invece che con le petizioni. La prima riunione si tenne il 10 ottobre 1903 nel salotto della casa dei Pankhurst al 62 di Nelson Street, a Chorlton-on-Medlock, quartiere a sud di Manchester, la casa oggi raccontata dal Pankhurst Museum. Accanto a Emmeline c’era la figlia Christabel.

Il motto, “Deeds not words” (fatti, non parole), era una presa di distanza esplicita dal suffragismo moderato. La National Union of Women’s Suffrage Societies, guidata da Millicent Fawcett, lavorava dal 1897 con petizioni, manifestazioni e incontri pubblici, come ricostruisce la pagina dei National Archives britannici dedicata a suffragiste e suffragette. La WSPU riteneva che quella strada non portasse da nessuna parte. Per la storia completa delle due anime del movimento, delle loro campagne e dei loro risultati, rimandiamo al nostro approfondimento su le lotte e le conquiste del movimento delle suffragette.

Secondo la cronologia del Parlamento britannico, la militanza delle suffragette comincia nel 1905: Christabel Pankhurst e Annie Kenney interruppero un comizio del Partito liberale e, trascinate fuori, furono arrestate, diventando le prime suffragette a finire in prigione. Nel 1906 Emmeline trasferรฌ il quartier generale a Londra.

Come agivano le suffragette inglesi guidate da Pankhurst

La strategia della WSPU crebbe per gradi: prima il disturbo e la disobbedienza civile, poi, davanti al silenzio del governo, gli attacchi alla proprietร . Nell’ottobre 1908 l’organizzazione invitรฒ il pubblico a un “assalto” alla Camera dei Comuni: secondo il Parlamento britannico si radunarono circa 60.000 persone, ma il cordone di polizia resse. Lo stesso anno, il 13 febbraio, Emmeline fu arrestata in Victoria Street.

Fotografia d'epoca di due suffragette in piedi su un carro davanti alla folla in Inghilterra
Due suffragette parlano alla folla da un carro, Inghilterra, intorno al 1900. Foto: Nationaal Archief / Unsplash

Tra il 1910 e il 1912 il Parlamento discusse diverse proposte di legge di compromesso, i cosiddetti Conciliation Bills, che non andarono mai in porto. La delusione spinse la WSPU verso le vetrine infrante e gli incendi dolosi. Il London Museum riporta una frase di Emmeline che riassume quella fase: “the argument of the broken pane of glass is the most valuable argument in modern politics”, l’argomento del vetro rotto รจ il piรน efficace della politica moderna.

รˆ anche il punto in cui il giudizio storico si divide. La militanza diede al movimento una visibilitร  enorme, ma provocรฒ fratture interne: giร  nel 1907 una parte delle iscritte uscรฌ per fondare la Women’s Freedom League, mentre Sylvia e Adela presero strade diverse dalla madre. Chi vuole collocare queste scelte nella lunga storia delle donne che hanno sfidato le regole del proprio tempo puรฒ partire dal nostro articolo sulle donne ribelli nella storia.

Scioperi della fame e Cat and Mouse Act: che cosa successe nel 1913

Il Cat and Mouse Act del 1913 permetteva di liberare le detenute in sciopero della fame quando la loro salute era in pericolo e di riarrestarle una volta guarite, ed Emmeline Pankhurst ne fu la vittima piรน celebre. Il nome ufficiale era Prisoners’ Temporary Discharge for Ill-Health Act; il soprannome, “legge del gatto e del topo”, descriveva bene il gioco crudele tra lo Stato e le prigioniere.

Lo sciopero della fame era entrato nelle prigioni nel 1909 con Marion Wallace Dunlop, che protestava perchรฉ le era stato negato lo status di detenuta politica. Le autoritร  risposero con l’alimentazione forzata, che lo stesso Parlamento britannico oggi definisce un trattamento pericoloso e umiliante, e che finรฌ per offrire alle suffragette una potente arma di propaganda.

Il 3 aprile 1913 Emmeline fu dichiarata colpevole di istigazione a commettere reati e condannata a tre anni di lavori forzati. In aula annunciรฒ che, una volta in carcere, avrebbe rifiutato il cibo come le donne giร  detenute a Holloway. Il London Museum, nel suo ritratto di Emmeline Pankhurst, precisa che non fu mai alimentata a forza: venne piรน volte rilasciata, curata e riarrestata proprio in base al Cat and Mouse Act. Il 21 maggio 1914 fu arrestata ancora una volta, davanti a Buckingham Palace.

Che cosa fece Emmeline Pankhurst durante la prima guerra mondiale

Allo scoppio della guerra, nell’agosto 1914, Emmeline Pankhurst sospese la campagna militante e chiese alle suffragette di sostenere lo sforzo bellico. Il governo liberรฒ tutte le detenute e Christabel, che dal marzo 1912 guidava l’organizzazione da Parigi per sfuggire a un’accusa di cospirazione, rientrรฒ in Inghilterra.

La scelta divise la famiglia. Sylvia, pacifista, si oppose alla guerra; Adela era giร  partita per l’Australia. Nel frattempo, secondo la cronologia del Parlamento britannico, circa due milioni di donne presero il posto degli uomini in lavori tradizionalmente maschili: un contributo che pesรฒ nel dibattito sulla riforma elettorale.

Che cosa ha ottenuto: il voto alle donne nel Regno Unito

Il Representation of the People Act, approvato il 6 febbraio 1918, diede il voto alle donne sopra i 30 anni con requisiti di proprietร ; l’Equal Franchise Act del 1928 lo estese a tutte le donne sopra i 21 anni, come gli uomini. La legge del 1918 arrivรฒ dopo una conferenza sulla riforma elettorale presieduta dallo Speaker della Camera dei Comuni, che nel 1917 aveva raccomandato un suffragio femminile limitato. Secondo la cronologia ufficiale del Parlamento britannico sul voto alle donne, le aventi diritto erano 8,5 milioni e votarono per la prima volta alle elezioni generali del 14 dicembre 1918.

Il 21 novembre 1918 un’altra legge permise alle donne di candidarsi. Emmeline sostenne la candidatura di Christabel, che sperava di diventare la prima donna eletta alla Camera dei Comuni, ma il tentativo fallรฌ. La paritร  piena arrivรฒ con l’Equal Franchise Act, che ricevette l’assenso reale il 2 luglio 1928, come ricorda la House of Commons Library. Secondo il Parlamento britannico, le donne con diritto di voto salirono cosรฌ a 15 milioni.

Per confrontare questi passaggi con quelli di altri Paesi รจ utile la nostra panoramica sul diritto di voto delle donne stato per stato.

Data Evento
14 luglio 1858 Nasce a Moss Side, Manchester, come Emmeline Goulden
1889 Fonda la Women’s Franchise League
1898 Muore il marito Richard Pankhurst
10 ottobre 1903 Fonda la WSPU a Manchester, al 62 di Nelson Street
1905 Inizia la militanza: Christabel e Annie Kenney in prigione
1906 Il quartier generale si sposta a Londra
1909 Primo sciopero della fame e inizio dell’alimentazione forzata
3 aprile 1913 Condannata a tre anni di lavori forzati per istigazione
1913 Il Parlamento approva il Cat and Mouse Act
Agosto 1914 Sospende la campagna per sostenere lo sforzo bellico
6 febbraio 1918 Representation of the People Act: votano le donne sopra i 30 anni con requisiti di proprietร 
14 giugno 1928 Muore a Londra
2 luglio 1928 Equal Franchise Act: voto alle donne sopra i 21 anni
Marzo 1930 Inaugurazione della statua a Westminster

Come รจ morta e dove si trova la statua di Emmeline Pankhurst

Emmeline Pankhurst morรฌ a Londra il 14 giugno 1928, a 69 anni, per una setticemia seguita a un’influenza, ed รจ sepolta nel cimitero di Brompton. Negli anni del dopoguerra aveva tenuto conferenze in Canada, gestito una sala da tรจ in Costa Azzurra ed era rientrata a Londra nel 1925.

La statua in bronzo, opera dello scultore Arthur George Walker e finanziata con le sottoscrizioni dei suoi sostenitori, fu inaugurata dall’ex primo ministro Stanley Baldwin nel marzo 1930. Si trova nei Victoria Tower Gardens, a pochi passi dal Parlamento: nel 1956 fu spostata nella posizione attuale e nel 1959 il monumento fu ampliato per ricordare anche Christabel e la WSPU, come spiega la scheda di Historic England sul memoriale a Emmeline e Christabel Pankhurst, tutelato al grado II*.

Christabel, Sylvia e Adela: chi erano le figlie

Le tre figlie condivisero la battaglia della madre, ma solo Christabel ne seguรฌ la linea fino in fondo.

  • Christabel Pankhurst (1880-1958) studiรฒ legge all’Universitร  di Manchester senza poter esercitare in quanto donna, fu la stratega della WSPU e nel 1936 ricevette il titolo di Dama dell’Ordine dell’Impero britannico. Si trasferรฌ in Nord America e morรฌ in California.
  • Sylvia Pankhurst (1882-1960), artista e socialista, fu espulsa dalla WSPU e fondรฒ una propria federazione nell’East End di Londra, a Bow. Antifascista, si oppose all’invasione italiana dell’Etiopia e morรฌ ad Addis Abeba.
  • Adela Pankhurst, la piรน giovane, lasciรฒ la WSPU nel 1912 anche per la sua contrarietร  alla militanza e nel 1914 emigrรฒ in Australia, dove continuรฒ l’attivitร  politica.

Perchรฉ Emmeline Pankhurst conta ancora, anche per l’Italia

La sua ereditร  รจ la dimostrazione che il voto alle donne non fu una concessione spontanea, ma il risultato di una pressione organizzata e prolungata. Nel 1913, in un discorso negli Stati Uniti riportato dal London Museum, disse che se le donne britanniche avessero vinto quella battaglia, “in the future it is going to be easier for women all over the world to win their fight when their time comes”, in futuro sarebbe stato piรน facile per le donne di tutto il mondo vincere la loro.

L’Italia arrivรฒ quasi trent’anni dopo il Regno Unito: il decreto legislativo luogotenenziale n. 23 del 2 febbraio 1945 riconobbe il diritto di voto alle donne, che dopo le amministrative votarono il 2 giugno 1946 per il referendum istituzionale e per l’Assemblea costituente, dove furono elette 21 donne. Le tappe italiane, dai primi movimenti fino a quella data, sono raccontate nel nostro articolo su l’anno del voto alle donne in Italia.

Se passate da Londra, la statua nei Victoria Tower Gardens merita una deviazione, cosรฌ come la casa di Nelson Street a Manchester. E la prossima volta che vi trovate in cabina elettorale, ricordate che quella matita ha alle spalle anche vetri rotti, celle di Holloway e una donna che a 54 anni fu condannata ai lavori forzati per averla chiesta.

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