Traversata dell’Oceano Atlantico: la prima donna a farlo fu Amelia Earhart
Oltre 15 ore di volo e 160 miglia percorse: Amelia Earhart nel maggio 1932 atterra a Londonderry, nell’Irlanda del Nord. Una folla in festa la accoglie. È partita con un monomotore Lockheed Vega dall’isola canadese di Terranova. È la prima donna a sorvolare l’Oceano Atlantico in solitaria, realizzando il suo sogno più grande ed entrando nella storia.
“LA COSA PIÙ DIFFICILE È PRENDERE LA DECISIONE. IL RESTO È PURA TENACIA. LE PAURE SONO TIGRI DI CARTA. PUOI FARE QUALSIASI COSA TU VOGLIA. PUOI AGIRE PER CAMBIARE E PER CONTROLLARE LA TUA VITA.”
Amelia Earhart
Amelia Earhart, la “Donna con le ali”
Lady Lindy, la Donna con le ali: è così che fu soprannominata Amelia Mary Earhart.
Amelia Mary Earhart nacque nel 1897 in una cittadina del Kansas. Era una ragazza abbastanza vivace e temeraria. Assolutamente libera nel perseguire i propri interessi, Amelia dimostrò subito una grande passione per la meccanica e per lo sport. A circa 20 anni salì per la prima volta su un biplano come passeggera, non come pilota. Questa breve esperienza la portò ad abbandonare gli studi da infermiera per rincorrere il suo vero sogno: volare.
Le lezioni di volo, particolarmente costose per quel tempo, le vennero impartite dall’aviatrice Anita Snook. Fu nel 1923 che Amelia divenne la sedicesima al mondo ad ottenere il brevetto di volo. Poco tempo dopo riuscì anche a permettersi il suo primo aereo, ribattezzato Il Canarino per via del suo vivace colore giallo.
Amelia Earhart fu un simbolo per le donne della sua generazione. Nel 1932 lanciò per la Ninety-Nines – International Organization of Women Pilots una serie di capi di abbigliamento studiati per le pilote e fu sempre in prima linea nella lotta per la parità dei diritti.
Amelia Mary Earhart conquistò una serie di record davvero incredibili, tra i quali il volo più rapido senza pause portato a termine da una donna ma anche, appunto, la prima traversata femminile del Pacifico in solitaria.

Neppure quarantenne, Amelia decise di misurarsi con la sfida più difficile: volare intorno al mondo con un aeroplano modificato per lo scopo e con l’aiuto di un navigatore. L’inizio dell’avventura, nel 1937, fu incoraggiante, ma a metà strada tra l’Australia e le isole Hawaii, il velivolo scomparve per sempre, insieme al suo equipaggio. L’eco dell’accaduto fu grande. Il presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt organizzò personalmente una ricerca di oltre due settimane con grande dispiego di uomini, navi e aerei da ricognizione. Gli sforzi però non furono sufficienti e il 19 luglio 1937 Amelia Earhart e il suo navigatore Fred Noonan vennero dichiarati ufficialmente “dispersi in mare”. Il mondo non ha mai smesso di chiedersi cosa sia accaduto a quell’aereo e ai suoi due passeggeri.
“Nessuno può impedire ad una donna di volare alto, qualunque sia la meta al termine della rotta che ha tracciato.”
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