Donne nella scienza: 15 scienziate famose che hanno cambiato il mondo

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Le scienziate famose che hanno cambiato il mondo vanno da Ipazia di Alessandria, matematica e astronoma del IV secolo, a Marie Curie, unica persona premiata con due Nobel in due scienze diverse, fino a Rita Levi-Montalcini, Rosalind Franklin e Katherine Johnson. Hanno scoperto elementi, decifrato il DNA, calcolato le rotte delle missioni spaziali, spesso senza ricevere lo stesso riconoscimento dei colleghi uomini.

Per secoli il problema non รจ stato il talento, ma l’accesso: alle universitร , ai laboratori, alle accademie, ai premi. Molte scoperte firmate da donne sono state attribuite ad altri o ricordate in ritardo, un meccanismo che la storica della scienza Margaret Rossiter ha chiamato effetto Matilda.

In questa guida trovi 15 donne nella scienza da conoscere, in ordine cronologico: chi erano, che cosa hanno scoperto e perchรฉ i loro nomi contano ancora oggi.

In breve

  • Marie Curie รจ l’unica persona ad aver vinto due Premi Nobel in due discipline scientifiche diverse: Fisica nel 1903 e Chimica nel 1911.
  • Rita Levi-Montalcini ha ricevuto il Nobel per la Medicina nel 1986 per la scoperta del fattore di crescita nervoso (NGF).
  • La Foto 51 di Rosalind Franklin fu decisiva per capire la struttura a doppia elica del DNA, ma il Nobel del 1962 andรฒ a Watson, Crick e Wilkins.
  • Laura Bassi, a Bologna, fu nel Settecento la prima donna in Europa a ottenere un incarico di insegnamento universitario.
  • Secondo l’UNESCO, le donne sono ancora circa un terzo dei ricercatori nel mondo.

Chi sono le scienziate piรน famose della storia?

Le scienziate piรน famose della storia sono quelle che hanno aperto un campo nuovo o cambiato il modo di fare ricerca. La tabella riassume le 15 figure di questa guida; sotto trovi la storia di ciascuna.

Scienziata Epoca Campo Contributo principale
Ipazia di Alessandria IV-V secolo Matematica, astronomia Commenti a Diofanto e Apollonio, insegnamento ad Alessandria
Trotula de Ruggiero XI secolo Medicina Salute femminile alla Scuola Medica Salernitana
Laura Bassi 1711-1778 Fisica Prima donna con un incarico universitario in Europa
Maria Gaetana Agnesi 1718-1799 Matematica Instituzioni analitiche, manuale di calcolo
Ada Lovelace 1815-1852 Matematica, informatica Primo algoritmo pensato per una macchina
Marie Curie 1867-1934 Fisica, chimica Radioattivitร , polonio e radio, due Nobel
Lise Meitner 1878-1968 Fisica Spiegazione della fissione nucleare
Emmy Noether 1882-1935 Matematica Teorema di Noether, algebra astratta
Rita Levi-Montalcini 1909-2012 Neurobiologia Fattore di crescita nervoso, Nobel 1986
Chien-Shiung Wu 1912-1997 Fisica Esperimento sulla violazione della paritร 
Katherine Johnson 1918-2020 Matematica Traiettorie delle missioni NASA
Rosalind Franklin 1920-1958 Chimica, cristallografia Foto 51 e struttura del DNA
Margherita Hack 1922-2013 Astrofisica Prima direttrice di un osservatorio in Italia
Tu Youyou 1930 Farmacologia Artemisinina contro la malaria, Nobel 2015
Fabiola Gianotti 1960 Fisica delle particelle Bosone di Higgs, direzione del CERN

Chi sono state le prime donne scienziate?

Le prime donne scienziate di cui conosciamo il nome lavoravano nell’antichitร  e nel Medioevo, quasi sempre come eccezioni tollerate.

Ipazia di Alessandria

Matematica, astronoma e filosofa, figlia del matematico Teone, Ipazia insegnรฒ ad Alessandria d’Egitto tra il IV e il V secolo. Le fonti antiche le attribuiscono commenti ai testi di Diofanto e di Apollonio e studi sugli strumenti astronomici. Fu uccisa nel 415 da una folla di fanatici cristiani, e da allora รจ diventata il simbolo della libertร  di pensiero.

Trotula de Ruggiero

Medica della Scuola Medica Salernitana nell’XI secolo, รจ tradizionalmente legata ai trattati sulla salute delle donne noti come Trotula, tra i testi di medicina piรน letti in Europa nel Medioevo. Gli storici discutono ancora su quanta parte di quei testi sia sua, ma la sua figura testimonia che a Salerno le donne potevano studiare e praticare la medicina.

Laura Bassi e Maria Gaetana Agnesi

Nel Settecento l’Italia ebbe due pioniere. La bolognese Laura Bassi si laureรฒ nel 1732 e ottenne un incarico di insegnamento all’Universitร  di Bologna, la prima donna in Europa a riuscirci; con il marito allestรฌ in casa un laboratorio di fisica sperimentale. La milanese Maria Gaetana Agnesi pubblicรฒ nel 1748 le Instituzioni analitiche, uno dei primi manuali completi di calcolo differenziale e integrale, e diede il nome a una curva che ancora oggi si studia, la versiera di Agnesi.

Chi รจ stata la prima donna programmatrice?

La prima programmatrice della storia รจ considerata Ada Lovelace. Figlia del poeta Lord Byron, nel 1843 tradusse e commentรฒ un articolo sulla macchina analitica di Charles Babbage. Nella sua nota G descrisse un procedimento per calcolare i numeri di Bernoulli con la macchina: per molti storici รจ il primo algoritmo pensato per essere eseguito da un calcolatore. Lovelace intuรฌ anche che una macchina del genere avrebbe potuto elaborare non solo numeri ma simboli, come la musica.

Quali scienziate hanno cambiato fisica e chimica?

Scienziata che guarda al microscopio in un laboratorio di ricerca
Oggi le donne sono circa un terzo dei ricercatori nel mondo. Foto: National Institute of Allergy and Infectious Diseases / Unsplash

Fisica e chimica del Novecento portano la firma di quattro scienziate in particolare.

Marie Curie

Nata a Varsavia nel 1867 e trasferitasi a Parigi per studiare, scoprรฌ con il marito Pierre il polonio e il radio e diede un nome al fenomeno della radioattivitร . Nel 1903 ricevette il Nobel per la Fisica con Pierre Curie e Henri Becquerel, nel 1911 quello per la Chimica da sola. Durante la Prima guerra mondiale organizzรฒ le unitร  radiologiche mobili per curare i soldati al fronte.

Lise Meitner

Fisica austriaca, lavorรฒ per trent’anni a Berlino con il chimico Otto Hahn. Costretta a fuggire dalla Germania nazista nel 1938 perchรฉ ebrea, fu lei, con il nipote Otto Frisch, a dare la spiegazione teorica della fissione nucleare. Il Nobel per la Chimica del 1944 andรฒ solo a Hahn. Oggi porta il suo nome l’elemento 109 della tavola periodica, il meitnerio.

Emmy Noether

Albert Einstein, nel necrologio che le dedicรฒ nel 1935, la definรฌ il genio matematico piรน creativo prodotto da quando le donne avevano avuto accesso agli studi superiori. Il teorema che porta il suo nome, del 1918, lega le simmetrie della natura alle leggi di conservazione ed รจ uno dei pilastri della fisica moderna. A Gottinga insegnรฒ per anni senza stipendio e con i corsi intestati a David Hilbert, perchรฉ alle donne era negata l’abilitazione: la ottenne solo nel 1919.

Chien-Shiung Wu

Fisica sperimentale nata in Cina e trasferita negli Stati Uniti, tra il 1956 e il 1957 guidรฒ l’esperimento che dimostrรฒ la violazione della paritร  nelle interazioni deboli. La teoria era dei colleghi Tsung-Dao Lee e Chen-Ning Yang, che nel 1957 ricevettero il Nobel. Lei no.

Chi ha scoperto davvero la struttura del DNA?

La struttura a doppia elica del DNA fu descritta da James Watson e Francis Crick nel 1953, ma senza il lavoro di Rosalind Franklin non ci sarebbero arrivati. Chimica e cristallografa britannica, al King’s College di Londra Franklin ottenne con la diffrazione dei raggi X immagini nitidissime della molecola. Una di queste, la celebre Foto 51, fu mostrata a Watson senza che lei lo sapesse.

Franklin morรฌ nel 1958, a 37 anni. Nel 1962 il Nobel per la Medicina andรฒ a Watson, Crick e Maurice Wilkins: il premio non si assegna dopo la morte, ma per decenni il suo contributo รจ stato raccontato come marginale. Oggi รจ considerata una delle scienziate piรน importanti del Novecento.

Quali sono le scienziate italiane piรน famose?

Le scienziate italiane piรน famose del Novecento sono Rita Levi-Montalcini e Margherita Hack, e oggi Fabiola Gianotti.

Rita Levi-Montalcini

Nata a Torino nel 1909, dopo le leggi razziali del 1938 non potรฉ piรน lavorare all’universitร  e allestรฌ un laboratorio nella sua camera da letto. Negli Stati Uniti, a Saint Louis, scoprรฌ il fattore di crescita nervoso, la proteina che regola lo sviluppo delle cellule nervose: per questa scoperta ricevette nel 1986 il Nobel per la Medicina con Stanley Cohen. Fu nominata senatrice a vita nel 2001 e lavorรฒ fino alla morte, a 103 anni. Abbiamo raccontato la sua storia nel profilo dedicato a Rita Levi-Montalcini.

Margherita Hack

Astrofisica fiorentina, nel 1964 diventรฒ direttrice dell’Osservatorio astronomico di Trieste, la prima donna a guidare un osservatorio in Italia. Studiรฒ la spettroscopia delle stelle e dedicรฒ gran parte della vita alla divulgazione, con uno stile diretto che l’ha resa molto popolare.

Fabiola Gianotti

Fisica delle particelle nata a Roma, nel 2012 annunciรฒ, come portavoce dell’esperimento ATLAS, la scoperta del bosone di Higgs. Dal 2016 al 2025 รจ stata la prima donna direttrice generale del CERN di Ginevra, il piรน grande laboratorio di fisica delle particelle del mondo.

Chi sono le scienziate che hanno cambiato la medicina e lo spazio?

Nel secondo Novecento le scienziate hanno lasciato il segno anche nella corsa allo spazio e nella lotta alle malattie infettive.

Katherine Johnson

Matematica afroamericana della NASA, calcolรฒ le traiettorie del volo orbitale di John Glenn nel 1962 e lavorรฒ alle missioni Apollo, compreso lo sbarco sulla Luna. Ha dovuto superare una doppia barriera, di genere e razziale. Nel 2015 ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertร  e la sua storia รจ raccontata nel film Il diritto di contare.

Tu Youyou

Farmacologa cinese, studiando testi della medicina tradizionale isolรฒ negli anni Settanta l’artemisinina, un principio attivo estratto dall’artemisia annua che ha salvato milioni di persone dalla malaria. Nel 2015 รจ stata la prima donna cinese a ricevere un Nobel scientifico, per la Medicina.

Le donne nella scienza oggi: a che punto siamo?

Oggi le donne nella scienza sono molte di piรน, ma restano una minoranza tra i ricercatori e tra i premiati. Secondo l’UNESCO sono circa un terzo dei ricercatori nel mondo. Negli ultimi anni i Nobel scientifici a donne sono aumentati: Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier per la Chimica nel 2020, con lo strumento di editing genetico CRISPR-Cas9, Katalin Karikรณ per la Medicina nel 2023, per gli studi sui vaccini a mRNA. Restano comunque una piccola parte del totale, come raccontiamo nella guida alle donne Premio Nobel.

In Italia le ricercatrici sono tante, anche se faticano di piรน ad arrivare ai vertici delle carriere accademiche. Ne ha parlato con noi la biochimica Adriana Albini nella sua intervista sulla disparitร  di genere nella ricerca, mentre il sito dell’Agenzia spaziale europea racconta le missioni di Samantha Cristoforetti, nel 2022 prima donna europea al comando della Stazione spaziale internazionale.

Domande frequenti

Chi รจ la scienziata piรน famosa della storia?

Marie Curie รจ considerata la scienziata piรน famosa della storia: ha scoperto il polonio e il radio, ha dato il nome alla radioattivitร  ed รจ l’unica persona ad aver vinto due Nobel in due scienze diverse, Fisica nel 1903 e Chimica nel 1911.

Chi รจ stata la prima donna scienziata italiana?

Tra le prime scienziate italiane di cui conosciamo il nome ci sono Trotula de Ruggiero, medica della Scuola Medica Salernitana nell’XI secolo, e nel Settecento Laura Bassi, prima donna in Europa a insegnare all’universitร , e la matematica Maria Gaetana Agnesi.

Quante donne hanno vinto il Nobel per la Medicina in Italia?

Una sola: Rita Levi-Montalcini, premiata nel 1986 con Stanley Cohen per la scoperta del fattore di crescita nervoso.

Perchรฉ Rosalind Franklin non ha vinto il Nobel?

Rosalind Franklin morรฌ nel 1958 e il Nobel non si assegna dopo la morte. Il premio del 1962 per la struttura del DNA andรฒ a Watson, Crick e Wilkins, che avevano usato anche i suoi dati sperimentali.

Che cos’รจ l’effetto Matilda?

รˆ il fenomeno per cui il lavoro delle scienziate viene sottovalutato o attribuito a colleghi uomini. Il nome รจ stato proposto nel 1993 dalla storica Margaret Rossiter in omaggio all’attivista Matilda Joslyn Gage, che aveva denunciato il problema giร  nell’Ottocento.

Raccontare le scienziate famose non significa fare una lista a parte, ma restituire alla storia della scienza un pezzo che mancava. Molte di queste donne hanno lavorato in cantina, in camera da letto o senza stipendio, e le loro scoperte usano ancora oggi medici, fisici e informatici. Se vuoi continuare il viaggio, trovi altre storie tra le donne famose nella storia.

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