Attrici teatrali italiane: grandi interpreti di ieri e protagoniste di oggi

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Le attrici teatrali italiane che hanno fatto la storia vanno da Isabella Andreini, primattrice della Compagnia dei Gelosi nel Cinquecento, ad Adelaide Ristori ed Eleonora Duse, fino alle grandi del Novecento come Valentina Cortese, Franca Valeri, Franca Rame e Mariangela Melato. Oggi la scena appartiene a interpreti come Giulia Lazzarini, Ottavia Piccolo, Anna Bonaiuto, Laura Marinoni, Maria Paiato e Sonia Bergamasco.

Questa guida va dalle pioniere alle vincitrici dei premi più recenti, con dati aggiornati al 5 ottobre 2026. Non è un percorso scontato: per secoli alle donne è stato impedito di salire sul palco, come raccontiamo nell’articolo su perché le donne non potevano recitare.

In breve

  • Isabella Andreini, nata a Padova nel 1562, fu primattrice della Compagnia dei Gelosi, la più celebre della prima commedia dell’arte.
  • Adelaide Ristori trionfò a Parigi nel 1855; Eleonora Duse fu la grande interprete di Ibsen e D’Annunzio.
  • Scomparse negli ultimi anni: Valentina Cortese (2019), Franca Valeri (2020), Piera Degli Esposti (2021), Paola Gassman (2024), Adriana Asti (2025).
  • Giulia Lazzarini, nata nel 1934, ha vinto Le Maschere del Teatro Italiano 2026 come migliore attrice non protagonista.
  • Vincitrici più recenti: Valentina Picello (Premio Ubu 2025), Milvia Marigliano (Premio Duse 2025), Pia Lanciotti (Le Maschere 2026).

Chi sono state le prime grandi attrici teatrali italiane?

Le prime grandi attrici teatrali italiane sono Isabella Andreini, Adelaide Ristori ed Eleonora Duse: tre donne di tre secoli diversi che hanno fatto del mestiere dell’attrice un’arte riconosciuta in tutta Europa.

Isabella Andreini

Nata a Padova nel 1562 e morta a Lione nel 1604, Isabella Andreini fu la primattrice della Compagnia dei Gelosi, la più famosa delle prime compagnie della commedia dell’arte. Recitava e scriveva: nel 1588 pubblicò la favola pastorale Mirtilla, e poeti italiani e francesi le dedicarono versi di ammirazione.

Adelaide Ristori

Nata a Cividale del Friuli nel 1822 e scomparsa nel 1906, Adelaide Ristori fu tra le prime attrici italiane con una carriera internazionale. Il 21 maggio 1855 conquistò Parigi con Francesca da Rimini di Silvio Pellico e poi con la Mirra di Alfieri, tanto che la critica la preferì alla tragica francese Rachel. Tra il 1874 e il 1876 fece il giro del mondo in tournée, come ricostruisce il Dizionario Biografico Treccani.

Eleonora Duse

Eleonora Duse (Vigevano 1858, Pittsburgh 1924) è il nome che ancora oggi definisce l’attrice moderna. Portò in scena l’Ibsen di Casa di bambola e Rosmersholm e fu la grande interprete di D’Annunzio, da La Gioconda a Francesca da Rimini. Nel 1916 girò Cenere, dal romanzo di Grazia Deledda. Morì durante una tournée negli Stati Uniti e riposa ad Asolo, come ricorda l’Enciclopedia Treccani.

Quali sono le grandi attrici di teatro italiane del Novecento?

Le grandi attrici di teatro italiane del Novecento sono le interpreti della regia moderna e dei teatri stabili, da Titina De Filippo a Mariangela Melato: quasi tutte hanno lasciato il segno anche al cinema.

Titina De Filippo

Nata a Napoli nel 1898 e morta a Roma nel 1963, Titina De Filippo salì in scena a sette anni. Il fratello Eduardo scrisse per lei Filumena Marturano, che debuttò a Napoli nel 1946: una madre che lotta perché i suoi figli abbiano un nome.

Valentina Cortese

Milanese, nata nel 1923 e scomparsa nel 2019, Valentina Cortese trovò al Piccolo Teatro, con Giorgio Strehler, i ruoli della maturità: I giganti della montagna di Pirandello (1966), Il giardino dei ciliegi di Čechov (1974). Al cinema fu diretta da François Truffaut in Effetto notte (1973).

Rossella Falk

Romana, nata nel 1926 e morta nel 2013, Rossella Falk fondò nel 1954 con Giorgio De Lullo, Tino Buazzelli, Anna Maria Guarnieri e Romolo Valli la Compagnia dei Giovani, attiva fino al 1970. Nel 1996 fu Maria Callas in Master Class.

Anna Proclemer

Nata a Trento nel 1923 e scomparsa a Roma nel 2013, Anna Proclemer formò con Giorgio Albertazzi, dal 1956 al 1972, una delle coppie più amate della scena. La sua carriera va dalla Mirra di Alfieri (1949) a Chi ha paura di Virginia Woolf? (1985) e all’Ecuba di Euripide (1994).

Franca Valeri

Franca Maria Norsa, in arte Franca Valeri (Milano 1920, Roma 2020), diventò popolare alla radio nel 1948 con la Signorina snob e nel 1951 fondò con Alberto Bonucci e Vittorio Caprioli il Teatro dei Gobbi. Fu anche autrice di commedie e regista di prosa e di opera.

Franca Rame

Figlia d’arte, nata a Parabiago nel 1929 e morta a Milano nel 2013, Franca Rame conobbe Dario Fo nel 1953 e dal 1958 fu protagonista delle sue commedie. Insieme firmarono testi sulla condizione femminile come Tutta casa, letto e chiesa (1978). Dal 2006 al 2008 fu senatrice.

Mariangela Melato

Nata a Milano nel 1941 e morta a Roma nel 2013, Mariangela Melato si impose nel 1969 nell’Orlando furioso di Luca Ronconi e divenne popolarissima con i film di Lina Wertmüller. Oggi il Piccolo Teatro Studio di Milano porta il suo nome, come ricorda il sito del Piccolo Teatro.

Piera Degli Esposti

Bolognese, scomparsa a Roma nel 2021, Piera Degli Esposti raccontò la sua vita a Dacia Maraini in Storia di Piera, da cui Marco Ferreri trasse un film nel 1983. Vinse il David di Donatello per L’ora di religione di Marco Bellocchio e nel 2018 il Premio Duse.

Adriana Asti

Milanese, nata nel 1931, Adriana Asti è scomparsa a Roma nel luglio 2025, a 94 anni. Diretta da Luchino Visconti nel Crogiuolo di Arthur Miller, ha legato il suo nome a Giorni felici di Beckett, in scena nel 1985 e nel 2010. Nel 1993 ha vinto il Premio Duse.

Chi erano le attrici di teatro italiane negli anni Ottanta?

Negli anni Ottanta le attrici di teatro italiane più seguite erano le grandi signore del dopoguerra: Giulia Lazzarini in Giorni felici di Beckett (1982), Anna Maria Guarnieri nella Fedra di Racine (1984), Anna Proclemer in Chi ha paura di Virginia Woolf? (1985), Mariangela Melato in Medea (1987). Intanto nasceva una nuova scena: nel 1983 Ermanna Montanari fondava a Ravenna il Teatro delle Albe e nel 1987 Lella Costa debuttava come autrice con il monologo Adlib.

Quali grandi attrici di teatro italiane sono ancora in scena?

Anna Maria Guarnieri, attrice teatrale italiana

Tra le grandi attrici di teatro italiane viventi ci sono interpreti in scena dagli anni Cinquanta, come Giulia Lazzarini e Anna Maria Guarnieri, e una protagonista del teatro civile come Ottavia Piccolo.

Giulia Lazzarini

Nata a Milano nel 1934, Giulia Lazzarini è legata da sempre al Piccolo Teatro: era nell’Arlecchino servitore di due padroni di Strehler già nel 1955 e con lui è stata Ariel nella Tempesta di Shakespeare. Nel 2015 ha vinto il David di Donatello per Mia madre di Nanni Moretti. Il 19 settembre 2026, a 92 anni, ha ricevuto Le Maschere del Teatro Italiano come migliore attrice non protagonista per Miracolo a Milano.

Anna Maria Guarnieri

Nata a Milano nel 1934, Anna Maria Guarnieri si impose giovanissima in Romeo e Giulietta (1954) e nel Diario di Anna Frank (1957). Cofondatrice della Compagnia dei Giovani, ha attraversato il grande repertorio, da La locandiera a Zio Vania; nel 2019 era in scena con Giulia Lazzarini in Arsenico e vecchi merletti.

Ottavia Piccolo

Nata a Bolzano nel 1949, Ottavia Piccolo debuttò a undici anni in Anna dei miracoli diretta da Luigi Squarzina e nel 1970 vinse a Cannes il premio per la migliore interpretazione femminile con Metello. Da oltre vent’anni fa teatro civile: tra il 2024 e il 2025 ha portato in tournée Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini.

Chi sono le attrici teatrali italiane contemporanee più premiate?

Anna Bonaiuto, attrice di teatro e di cinema

Le attrici teatrali italiane contemporanee più premiate dalla critica sono, tra le altre, Anna Bonaiuto, Ermanna Montanari, Maria Paiato e Sonia Bergamasco, tutte vincitrici del Premio Ubu, e una grande interprete tragica come Laura Marinoni.

Anna Bonaiuto

Nata a Latisana nel 1950 e diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, Anna Bonaiuto ha lavorato con Luca Ronconi, Mario Martone e Toni Servillo e ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice con Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo. Al cinema ha vinto il David di Donatello con L’amore molesto di Martone (1995); nel Divo di Paolo Sorrentino è stata Livia Danese, moglie di Giulio Andreotti.

Lella Costa

Milanese, nata nel 1952, Lella Costa è una delle interpreti che più hanno fatto amare il monologo al pubblico italiano. Ha scritto con Alessandro Baricco Stanca di guerra (1996) e oggi firma con la regista Serena Sinigaglia la direzione artistica del Teatro Carcano di Milano.

Ermanna Montanari

Cofondatrice del Teatro delle Albe con Marco Martinelli, Luigi Dadina e Marcella Nonni, Ermanna Montanari ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice italiana nel 2000, nel 2007 con Sterminio e nel 2008 con Rosvita. Nel 2001 il Mittelfest le ha assegnato il premio intitolato ad Adelaide Ristori.

Maria Paiato

Maria Paiato ha vinto nel 2019 il Premio Ubu come migliore attrice per Un nemico del popolo di Ibsen, diretto da Massimo Popolizio, premiato ex aequo lo stesso anno come migliore spettacolo.

Laura Marinoni

Diretta da Strehler, Ronconi, Massimo Castri e Davide Livermore, Laura Marinoni è una delle grandi voci tragiche italiane: prima dei trent’anni era Antigone a Segesta, nel 2023 è stata Medea al Teatro Greco di Siracusa con la regia di Federico Tiezzi, ruolo che le è valso il premio Stampa Teatro. Nell’aprile 2026 ha portato al Teatro Franco Parenti di Milano Women in love di Roberto Mussapi, monologhi in versi dedicati anche ad Arianna e Penelope, due delle eroine della mitologia greca più amate.

Sonia Bergamasco

Milanese, diplomata in pianoforte, Sonia Bergamasco ha lavorato con Carmelo Bene, Strehler e Antonio Latella. Con Chi ha paura di Virginia Woolf? diretto da Latella ha vinto nel 2022 il Premio Ubu e Le Maschere del Teatro. Nel 2025 ha firmato il documentario Duse, The Greatest, in cui presta la voce alle lettere di Eleonora Duse.

Quali sono i premi più importanti per le attrici di teatro in Italia?

I premi più importanti per le attrici di teatro in Italia sono il Premio Ubu, il Premio Eleonora Duse e Le Maschere del Teatro Italiano. Il Premio Ubu, fondato nel 1978 dal critico Franco Quadri, è assegnato con un referendum tra oltre sessanta critici ed esperti. Il Premio Duse, nato per volontà della Banca Popolare di Vigevano, città natale dell’attrice, nel 2025 è arrivato alla trentottesima edizione. Le Maschere, ideate nel 2002 da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, sono oggi organizzate dalla Fondazione Teatro di Roma.

Premio Anno Vincitrice Spettacolo
Premio Ubu, migliore attrice o performer 2024 Francesca Mazza La Ferocia
Premio Ubu, migliore attrice o performer 2025 Valentina Picello Anna Cappelli e La gatta sul tetto che scotta
Premio Eleonora Duse 2025 Milvia Marigliano Premio all’interprete
Le Maschere, migliore attrice protagonista 2025 Giuliana De Sio Cose che so essere vere
Le Maschere, migliore attrice protagonista 2026 Pia Lanciotti Morte di un commesso viaggiatore
Le Maschere, migliore attrice non protagonista 2026 Giulia Lazzarini Miracolo a Milano

Chi sono le giovani attrici di teatro italiane da seguire?

Le giovani attrici di teatro italiane da seguire emergono soprattutto dalla categoria under 35 del Premio Ubu, vinta da Sara Sguotti nel 2024 e da Francesca Astrei nel 2025. Accanto a loro lavora una generazione che si muove tra palcoscenico, televisione e cinema indipendente, e che le stagioni dei teatri stabili e i festival estivi permettono di scoprire da vicino.

Domande frequenti

Chi è la più grande attrice teatrale italiana di sempre?

Per molti è Eleonora Duse, nata nel 1858 e morta nel 1924, ricordata ancora oggi come la più grande interprete teatrale del Novecento. Nell’Ottocento il nome di riferimento era Adelaide Ristori, che portò la tragedia italiana in tournée in tutto il mondo.

Quali attrici di teatro italiane sono ancora viventi?

Al 5 ottobre 2026 sono in attività, tra le altre, Giulia Lazzarini (nata nel 1934), Ottavia Piccolo (1949), Anna Bonaiuto (1950), Lella Costa (1952), Ermanna Montanari, Maria Paiato, Laura Marinoni e Sonia Bergamasco. Anna Maria Guarnieri, nata nel 1934, fu tra i fondatori della Compagnia dei Giovani.

Chi è stata la prima attrice italiana?

Non esiste un solo nome, ma Isabella Andreini è tra le prime attrici professioniste documentate in Italia, nella seconda metà del Cinquecento. È con la commedia dell’arte che le donne entrano stabilmente nelle compagnie di mestiere.

Che cos’è il Premio Ubu?

È il premio teatrale fondato nel 1978 da Franco Quadri e assegnato ogni anno da oltre sessanta critici ed esperti, che votano in due turni in sedici categorie. Nel 2025 il premio per la migliore attrice è andato a Valentina Picello.

Quali attrici teatrali italiane sono morte di recente?

Negli ultimi anni sono scomparse Valentina Cortese (2019), Franca Valeri (2020), Piera Degli Esposti (2021) e Paola Gassman (2024), figlia di Vittorio Gassman e a lungo in scena con il marito Ugo Pagliai. Adriana Asti è morta a Roma nel luglio 2025, a 94 anni.

Dalla Duse che riposa ad Asolo alla Lazzarini premiata a 92 anni, la storia delle attrici teatrali italiane è una staffetta: ogni generazione ha preso ruoli scritti quasi sempre da uomini e li ha resi propri. Le stesse domande attraversano il cinema, come racconta il nostro ritratto delle registe italiane da conoscere.

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