Quante donne ci sono in Italia: popolazione femminile per etร  e regione

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In Italia vivono poco piรน di 30 milioni di donne. Secondo l’ultimo censimento permanente dell’ISTAT, al 31 dicembre 2024 i residenti erano 58.943.464 e le donne rappresentavano il 51,0% del totale, con 1.200.030 unitร  in piรน rispetto agli uomini. Facendo il conto su questi due dati, la risposta a quante donne ci sono in Italia รจ circa 30 milioni e 72mila residenti.

รˆ il dato definitivo piรน recente con la suddivisione per sesso, diffuso dall’ISTAT il 18 dicembre 2025. Nel frattempo, a marzo 2026, l’Istituto ha pubblicato una stima provvisoria della popolazione al 1ยฐ gennaio 2026: 58 milioni 943mila persone, un numero sostanzialmente stabile. I paragrafi che seguono mettono in fila i numeri della popolazione femminile per etร , per regione e per cittadinanza, indicando ogni volta l’anno a cui si riferiscono.

In breve

  • Al 31 dicembre 2024 le donne residenti in Italia sono circa 30,07 milioni, il 51,0% della popolazione (ISTAT, censimento permanente).
  • Gli uomini sono piรน numerosi fino ai 40-44 anni; dai 45-49 anni in su prevalgono le donne, sempre di piรน con l’etร .
  • Le donne sono il 64,6% delle persone con 85 anni e piรน e l’82,6% dei centenari.
  • La regione con la quota femminile piรน alta รจ la Liguria (51,6%), la piรน bassa la Provincia autonoma di Bolzano (50,3%).
  • Le donne straniere residenti sono 2.681.629, il 49,9% della popolazione straniera.

Quante donne ci sono in Italia oggi?

Le donne residenti in Italia sono circa 30 milioni e 72mila, pari al 51,0% della popolazione al 31 dicembre 2024. Il numero esatto non compare nel comunicato dell’ISTAT, che riporta il totale dei residenti (58.943.464) e lo scarto a favore delle donne (1.200.030): sommando e dividendo per due si ottengono 30.071.747 donne e 28.871.717 uomini.

Il riferimento รจ il comunicato ISTAT “Censimento e dinamica della popolazione. Anno 2024”, che fotografa la popolazione al 31 dicembre 2024. รˆ questo il dato da citare quando serve la divisione per sesso.

Per il 2026 esiste una stima piรน fresca ma senza il dettaglio tra donne e uomini. Il report ISTAT sugli indicatori demografici dell’anno 2025, pubblicato il 31 marzo 2026, stima al 1ยฐ gennaio 2026 una popolazione di 58 milioni 943mila residenti, con 14 milioni 821mila persone di 65 anni e piรน (25,1%) e un’etร  media di 47,1 anni. Sono dati provvisori: le cifre definitive per sesso arriveranno con il prossimo censimento permanente.

Ci sono piรน donne o piรน uomini in Italia?

Ci sono piรน donne: il rapporto di mascolinitร  รจ di 96 uomini ogni 100 donne. Detto in altro modo, per ogni 100 uomini residenti si contano circa 104 donne. Lo squilibrio perรฒ non รจ uguale a tutte le etร , e sulle cause, sulle differenze territoriali e sulle curiositร  c’รจ un approfondimento dedicato a quante donne ci sono per ogni uomo in Italia.

Qui conta un dettaglio che spiega il totale: secondo l’ISTAT, fino alla classe 40-44 anni prevalgono gli uomini, mentre dalla classe 45-49 anni in poi prevalgono le donne, con una quota che cresce man mano che si sale con l’etร . La maggioranza femminile, insomma, si costruisce soprattutto nella seconda metร  della vita.

Come si divide la popolazione femminile per etร ?

La popolazione femminile รจ piรน anziana di quella maschile: l’etร  media delle donne รจ 48,2 anni, contro i 45,4 degli uomini. Il dato, riferito al 31 dicembre 2024, รจ il segno piรน chiaro di come la presenza femminile si concentri nelle etร  mature e avanzate.

Per le fasce piรน giovani l’ISTAT non pubblica, nei comunicati, la ripartizione per sesso. Il quadro complessivo al 31 dicembre 2024 รจ questo: le persone fino a 14 anni sono l’11,9% della popolazione, quelle tra 15 e 64 anni il 63,4%, quelle con 65 anni e piรน il 24,7%. In queste fasce i numeri di donne e uomini restano vicini e, fino alla classe 40-44 anni, sono gli uomini a prevalere.

Donne over 65 e grandi anziane

Le cose cambiano dopo i 65 anni. I grandi anziani, cioรจ le persone con 85 anni e piรน, erano 2 milioni e 410mila al 31 dicembre 2024 (il 4,1% dei residenti) e le donne ne rappresentavano il 64,6%. Quasi due persone su tre, dopo gli 85 anni, sono donne. Al 1ยฐ gennaio 2026 la stima provvisoria dell’ISTAT porta gli over 85 a 2 milioni 511mila, il 4,3% della popolazione.

Le centenarie

Il dato piรน netto riguarda le centenarie. Secondo il report ISTAT “I centenari in Italia. Al 1ยฐ gennaio 2025”, le persone con almeno 100 anni erano 23.548 e le donne erano l’82,6%. Tra chi ha compiuto 105 anni o piรน (724 persone) le donne sono 657, oltre il 90%. Delle 19 persone che hanno superato i 110 anni, 18 sono donne.

Quali sono le regioni con piรน donne?

La regione con la quota femminile piรน alta รจ la Liguria, dove le donne sono il 51,6% dei residenti, seguita da Lazio (51,5%) e Umbria (51,4%). La quota piรน bassa si registra nella Provincia autonoma di Bolzano (50,3%) e in Molise (50,4%). In tutte le regioni, comunque, le donne sono la maggioranza.

Persone che camminano in una strada stretta tra case colorate
In tutte le regioni le donne sono la maggioranza, con quote tra il 50,3% e il 51,6%. Foto: Andrii Bondarenko / Unsplash

I numeri vengono dai dati regionali del censimento ISTAT 2024, pubblicati il 30 aprile 2026 e riferiti al 31 dicembre 2024. Il Trentino-Alto Adige compare con le due Province autonome, come nelle schede ufficiali.

Regione Residenti al 31/12/2024 Quota di donne
Piemonte 4.251.868 51,1%
Valle d’Aosta 122.532 50,9%
Lombardia 10.033.918 50,7%
Provincia autonoma di Trento 546.573 50,5%
Provincia autonoma di Bolzano 539.679 50,3%
Veneto 4.853.472 50,7%
Friuli-Venezia Giulia 1.193.284 51,0%
Liguria 1.510.143 51,6%
Emilia-Romagna 4.461.998 50,9%
Toscana 3.657.716 51,3%
Umbria 851.473 51,4%
Marche 1.480.545 50,9%
Lazio 5.709.178 51,5%
Abruzzo 1.269.118 50,9%
Molise 287.814 50,4%
Campania 5.582.337 51,1%
Puglia 3.877.395 51,2%
Basilicata 530.004 50,5%
Calabria 1.834.646 50,9%
Sicilia 4.787.390 51,2%
Sardegna 1.562.381 50,9%

In valori assoluti, la regione con piรน donne รจ naturalmente la piรน popolosa, la Lombardia, che supera i 10 milioni di residenti. La Liguria, in cima per quota femminile, รจ anche la regione piรน anziana d’Italia, con un’etร  media di 49,6 anni: le due cose vanno insieme, perchรฉ dove la popolazione รจ piรน vecchia pesano di piรน le donne longeve.

Quante sono le donne straniere residenti in Italia?

Le donne straniere residenti in Italia sono 2.681.629, il 49,9% dei 5.371.251 stranieri censiti al 31 dicembre 2024. Tra i cittadini stranieri, quindi, donne e uomini sono quasi in paritร , al contrario di quanto accade nella popolazione complessiva.

L’equilibrio generale nasconde differenze forti tra le comunitร . Secondo il censimento, tra le persone di cittadinanza ucraina ci sono 33,5 uomini ogni 100 donne, una prevalenza femminile netta; anche le comunitร  rumena (77,7) e filippina (75,8) sono a maggioranza femminile. All’opposto, tra egiziani, bangladesi e pakistani gli uomini sono piรน del doppio delle donne. L’etร  media delle donne straniere รจ di 39,0 anni, quasi dieci anni in meno rispetto ai 48,2 dell’insieme delle donne residenti.

Perchรฉ in Italia le donne sono la maggioranza?

Le donne sono la maggioranza perchรฉ vivono piรน a lungo: nel 2025 la loro speranza di vita alla nascita รจ stimata in 85,7 anni, contro gli 81,7 degli uomini. Piรน anni vissuti significano piรน donne nelle etร  avanzate, ed รจ lรฌ che si crea lo scarto di oltre un milione di persone.

Il vantaggio perรฒ si sta riducendo. Nel report ISTAT “Indicatori demografici. Anno 2025” la differenza tra donne e uomini scende a 4 anni, il valore piรน basso dal 1953. Il divario aveva toccato il massimo di 6,9 anni nel 1979. L’ISTAT ricorda che le donne vivono storicamente piรน a lungo anche per un riconosciuto vantaggio biologico, e collega la riduzione della distanza al cambiamento del ruolo sociale femminile: oggi le donne lavorano di piรน fuori casa e sono piรน esposte a stress e fattori di rischio. Per i dettagli regione per regione e l’andamento negli anni c’รจ la scheda su quanto vivono in media le donne in Italia.

L’altro fattore che pesa sulla composizione futura รจ la natalitร . Lo stesso report stima per il 2025 un numero medio di 1,14 figli per donna, in calo rispetto all’1,18 del 2024. Meno nascite oggi significano coorti giovani piรน piccole domani, e una popolazione femminile sempre piรน spostata verso le etร  mature. Chi vuole seguire questo filo trova i numeri sull’etร  media al primo figlio.

Come si colloca l’Italia rispetto al resto del mondo?

In Italia le donne superano la metร  della popolazione, ma il rapporto tra i sessi cambia molto da un Paese all’altro. Pesano la longevitร , la natalitร  e le migrazioni, che altrove hanno equilibri diversi: il confronto con i dati internazionali รจ raccolto nell’articolo su quante donne ci sono nel mondo.

Come leggere questi numeri

Quando si cita il numero di donne in Italia conviene sempre accompagnarlo con la data di riferimento: il censimento al 31 dicembre 2024 dร  circa 30,07 milioni di donne, mentre le stime provvisorie al 1ยฐ gennaio 2026 riguardano per ora solo il totale. Chi ha bisogno del dettaglio comunale o per singolo anno di etร  puรฒ consultare il portale demo.istat.it, che pubblica la popolazione residente per sesso, etร  e stato civile. E la prossima volta che si sente dire che “le donne sono di piรน”, vale la pena ricordare dove si trova davvero la differenza: dopo i 45 anni, e soprattutto dopo gli 85.

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